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Ultimo aggiornamento: 28 September 2016

Afferrare oggetti, comunicare e trasmettere sensazioni sono alcune delle funzioni della mano umana, organo complesso oggetto di moltissimi studi in ambito robotico.

Grazie a  qbrobotics, spinoff del Centro Piaggio e dell’IIT con sede nel Polo Tecnologico di Navacchio, è nato un prodotto assolutamente innovativo nello scenario di protesi e arti robotici:  qbHand.

Derivazione del prototipo di ricerca Pisa/IIT SoftHand, sviluppato dall’Istituto Italiano di Tecnologia e Centro di Ricerca “E.Piaggio” dell’Università di Pisa, qbHand è la mano robotica che unisce delicatezza e forza: di facile apprendimento, capace di adattarsi agli oggetti con cui interagisce e flessibile.

Le componenti innovative della qbHand si riassumono nella struttura e nel principio

di funzionamento che si ispirano a quelli di una mano umana: combina in modo efficace robustezza e flessibilità, è in materiale plastico e ottenuta attraverso tecnologie di costruzione additive, cioè con stampa 3D.

Ma quali sono le caratteristiche funzionali di qbHand?

– le falangi rotolano l’una sull’altra esattamente come avviene nelle articolazioni umane

– tra le dita nessun vincolo rigido, ma legamenti per conferire elasticità

– le ruote dentate sono sostituite da veri e propri tendini: più elastici e flessibili

– un unico motore controlla tendini e legamenti per garantire un utilizzo più semplice della protesi e diminuire i tempi di apprendimento

– è in grado di adattarsi agli oggetti alternando prese delicate e forti.

 

Un nuovo traguardo robotico

La capacità di distinguere le prese è un grande passo avanti nei sistemi robotici per la manipolazione e la presa di oggetti.

qbHand è in grado di distinguere, per esempio, tra un sasso e una fragola, applicando una presa energica al primo e una lieve al frutto. Riesce a discernere il tipo di movimento come una mano umana e questo la rende estremamente utile non solo in campo industriale, ma in particolare in quello dell’assistenza e del servizio.

 

Dal 2012, qbrobotics è coinvolta in attività di ricerca e sviluppo all’interno di progetti

internazionali, finanziati dall’Unione Europea, come i progetti SAPHARI

(sviluppo di sistemi di attuazione soft), SOMA (fornitura di mani robotiche), e SoftPro, dove la società è parte attiva nella realizzazione di nuove soluzioni tecnologiche per la riabilitazione.

Versione Inglese

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